Nel blog Cartesensibili (che ringrazio per l’accoglienza) trovate una lettura alla quale partecipo con un inedito, assieme a molti altri poeti.
“Dire il proprio nome e cognome a voce alta e da dove si canta non è autoritrarsi, ma un gesto politico e artistico in cui si compie un mosaico geografico e esistenziale concreto, che renda il peso cantabile, non contabile, dell’intera comunità. Anna Maria Farabbi”.
Ascolta le letture su Cartesensibili.