Poesie marine VII

E’ una serie di poesie scritte ispirandomi alle foto di Giovanni Cecchinato (le trovate qui: Costa Adriatica Nord – Liquido confine)

C’è chi teme
per la vita l’immersioni;
eppure per le vaste
distese sabbiose,
vagola il silenzio
fuggito dai lidi: 
occhiate sparute,
piccoli branchi
di cefali, orate,
s’incontrano prima
d’avvistar le tegnùe,
le barriere nostrane,
dove incrostano spugne,
assieme all’alga rossa
e il grongo s’affaccia,
circospetto, dagli anfratti,
oggetto d’invidia
d’impassibili granchi.

Rispondi