Puro strappavo gli occhi

Puro strappavo gli occhi
con l’amo ai pesci sole
e giusta ne ho bevuta
(ripaga la natura
nella stessa valuta)
d’acqua sporca di cartiera.

*

Quando vidi, tronfio,
il gambero straniero
– s’avvampa furioso
e carico d’un rosso
del sud est americano –
lui ticchettò la chela:
è cieca la natura, sfida,
la serpe lo distrae,
lo avvolge la spuma.

*

Verde colava schiuma,
a tingere, il ruscello,
ma il lago s’è ostinato;
cieli riflette sempre
impassibili e nubi,
capovolta il creato.

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