LaRosaInPiu

Oggi, sul blog LaRosaInPiu, recensione e selezione di poesie de La Crepa Madre, a firma Daìta Martinez.
Grazie di cuore!

“[…] Fantasia, convinzioni, ricordi. Tre fondanti sostanziali alla narrazione di una storia che si conserva nell’ascolto quasi fosse antica atmosfera di un’oralità fermentata dall’avvertito del poeta in apertura di trama, come leggenda a viso aperto da assaporare tutt’intorno al focolare brulicante di memoria. Memoria de La crepa madre, Pietre Vive edizioni, ultimo lavoro poetico di Carlo Tosetti. […]
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Paternalia

Su Poetarum Silva, la mia recensione di Paternalia di Stefano Bortolussi:

“Gli scrittori si dividono (immaginando che accettino di essere così divisi) in due gruppi: il più ristretto, formato da quelli che sono stati capaci di tracciare nuovi cammini nella letteratura, il più numeroso, quello formato da chi arriva da dietro e si serve di questi cammini per il proprio viaggio […]».
Così si esprimeva il compianto José Saramago in un post del blog “Quaderno di Saramago”, curato nella versione italiana da Massimo Lafronza. Continua a leggere Paternalia

La Crepa Madre su Poetarum Silva

Su Poetarum Silva una splendida recensione de La Crepa Madre, a firma di Anna Maria Curci, che ringrazio con tutto il cuore.

“La ferita, la piaga, lo squarcio sono varco, frontiera e passaggio a una dimensione nella quale non solo la visione, ma i sensi tutti sono “desti alla parola”. È una constatazione, questa, che, se trova la sua conferma in tante voci della poesia, assume, tuttavia, una sua vivida peculiarità nei versi di La crepa madre di Carlo Tosetti. […]”

“L’attenzione al ripetersi di numeri e quantità si ripercuote anche sulla misura dei versi, che alternano settenari e ottonari, mentre nella struttura ritmica l’oggetto stesso del dire sprona l’autore all’impiego del trocheo così come del giambo, del dattilo, così come dell’anapesto. […]”

Continua su Poetarum Silva.

Carte nel Vento n° 44

Su Carte nel Vento  n° 44 una nota (a firma Laura Caccia, che ringrazio) sulla mia raccolta inedita Parigi e tempi altri, presentata nel 2018 al premio Montano.

Lo splendore del vero
Poliedriche e rammemoranti, eterogenee e in sé concluse, ciascuna sospesa nella
sua dimensione naturale o letteraria, le visioni che emergono dalla raccolta
Parigi e altri tempi di Carlo Tosetti paiono somigliare ad una raccolta di inquadrature diversificate, fotogrammi fermati nel loro spazio-tempo, quasi un museo personale dell’autore.”

Continua su Anterem Edizioni.

Grazie di cuore!