Accendino elettronico

Anni fa ridevo come un matto quando la Piera (tabaccaia) alla mia richiesta di un accendino, mi domandava “Vuoi questo qui, o uno elettronico?”. Io mi trattenevo, le avrei risposto “mi dai quello chimico?”, ma mi sono sempre contenuto.
Poi però, da solo, ma la ghignavo e la prendevo troppo per il culo. Da sempre mi chiedo come diavolo è possibile che questo accendino sia elettronico. Io sono un po’ ignorante in elettronica (e non solo), e proprio non capisco.
Purtroppo, se digito “accendino elettronico” in Google, ne saltano fuori a miliardi. E allora?
E’ veramente elettronico? Cioè, tecnicamente lo è? Qualcuno mi può spiegare?

Il fottuto trucco del Molise

Quand’ero bambino sospettavo che il Molise non esistesse. Non me ne abbiano i Molisani; l’indizio era che alle previsioni del tempo, quando elencavano le temperature d’Italia, Campobasso risultava sempre “non pervenuta”.
Poi, crescendo, raffinai il mio dubbio: concepii quella regione semplicemente “sulla carta”, con falsi confini, false istituzioni (all’insaputa degli uomini dello stato, lì peraltro stanziati). Un inghiottitoio di risorse, da spartire fra politici corrotti e avidi. Amici ne varcarono i confini, in entrata e in uscita. Cercarono di liberare la mia mente da questo inutilissimo tarlo, senza troppo successo. Durante la naja un ignobilissimo e parassita sergente maggiore sosteneva d’essere Molisano. Io stesso ci andai, ma la realtà mi parve ricoperta dalla tipica pellicola che secerne l’inganno.
Ora, pur restando sempre guardingo al nome del Molise, ho capito che la classe politica non ha bisogno di espedienti così contorti per derubarci denaro da destinare ai propri porci comodi. Devo tornarci al più presto.

L’intelligenza del Moscone

Allora, questi sono i fatti:

Tizio si sveglia una mattina; sta campeggiando in una pineta in riva al mare.
Esce dalla tenda e un moscone gli ronza subito intorno, pesante e assillante.
Tizio esce dalla tenda per appartarsi ed espletare sacrosanti bisogni corporali.
Tizio (benché sia in una pineta) vaga qualche minuto per trovare un luogo che gli piaccia, che favorisca l’espletamento; il moscone lo segue passo passo, orbitandogli intorno ronzando.
Tizio trova il luogo adatto e si libera, quindi torna alla tenda.
Il moscone raggiante rimane nel luogo prescelto.
Allora mi domando da anni (soltanto oggi trovo il coraggio di chiedere pubblicamente): il moscone è regolato da meccanismi pavloviani, per cui all’umano che esce dalla tenda, seguono bisogni corporali da sfruttare?
Oppure: il moscone, in qualche modo, “sente” la presenza di detti bisogni, ancor prima dell’espletamento?
Boh…. se qualcuno conosce la verità… 
La tizia che abita sopra di me (che non è figa e poliglotta come quella del disegno) urla di notte e di giorno, alle ore più disparate. Urla alla madre vecchia e malata, secondo me gliele suona anche, talvolta.
Sta di fatto che mi spaventa in piena notte, per sbraitare alla madre vecchia e non vedente, penso anche quasi inferma. Il che è gravissimo; inoltre mi sveglia (perché se lo facesse alle 6.30, quando mi devo alzare, vabbé…) e incomincio ad essere infastidito.
Allora chiamo l’assistente sociale, la quale (fanciulla dalla voce soave) mi dice che sanno già quasi tutto e la mia conferma è gradita, nonché utile alla causa.
Poi mi chiede se può fare il mio nome; io rispondo che “sì, per Dio… la povera nonna sta subendo di brutto. E comunque sono stufo”…
Lei mi spiega tutte le menate varie, poi mi dice che convocheranno la tizia, anche se:
  • cercheranno di convincerla a ricoverare la madre in una struttura apposita, ma ha un notevole costo e non la possono obbligare;
  • la tizia pare sia disturbata (non dalla madre, ma mentalmente) ed ha già rifiutato assistenza psicologica.

…In altre parole si può fare ben poco…
…..Mmmhhh…
Allora io che cazzo faccio? La centro in mezzo agli occhi con l’archibugio?

Ma gli animalisti non dicono nulla?

Dopo notizie come questa, ci si fanno un sacco di domande da non dormirci più…
1- A 53 anni in pensione?
2- Gli alieni (che è anche difficilmente pronunciabile) stanno bene? Le pecore?
3- Non è che per caso confondono l’oggetto della loro ricerca, dal punto di vista semantico?
4- Gli animalisti non dicono nulla? Non hanno esperti in materia?