Helleborus viridis

Scialando il tempo, tutto,
nell’aroma di paglia, nell’andana,
oh Cerere, tu dimmi fra i filari
– nell’assolata brace d’un estate –
se il grembo tuo, matrona, nutre smorti
diafani gli ellebori invernali.

Io credo all’ombra tua, del velo, cala
precoce il pomeriggio sulla riva,
ne beve il verde cespo velenoso.
Lo incontro addormentato la mattina.