Sulle Langhe

La mongolfiera s’alza
sulle Langhe, tu non vedi
la stasi tremolare del tessuto
e nel cesto inquieto freme,
s’affida il navigante.

*

Quando imbocca il vento prende
un lento gonfio veleggiare,
teso, altra ottica ha il pallone,
segni a dito dei confini, abbozzi
i luoghi ch’esistono
volando, ma finiti.

*

L’abbaglio che sfiorino i tetti, noti
cappelli rétro – salutano sotto –
approssimati partono per quella
smania d’andare fuori luogo, sanno
delle pianure calde, e dopo i declivi.

Premio Letterario Nazionale Città di Ascoli Piceno

Alla poesia “Stramonium” è stata attribuita Segnalazione di Merito al premio Letterario Nazionale Città di Ascoli Piceno.
Grazie di cuore!

Stramonium

Qui ci s’attarda
all’abaco, al computo,
ad ogni tramonto che
assomma tutto a sé.
Vedi, come s’involge
la canna di gomma,
è verde al buiare,
si levano sciami dalle
prose verdeggianti,
cacciano a sera,
che vivono questi
da qualche ora prima
– l’indomani è per loro? –
poi tende le campanule
lo stramonio, l’acquoso
ed il mortale sonno
degli avi profuma.